“Nel ricordo di Pio La Torre e Rosario Di Salvo rendiamo omaggio a due uomini che hanno pagato con la vita la loro battaglia contro la mafia e contro il sistema di potere, complicità e paura che la rende forte. Pio La Torre ci ha lasciato un messaggio chiarissimo: le mafie non si combattono con la retorica, ma colpendo i loro interessi, spezzando le connivenze, facendo un lavoro culturale a partire dalle scuole. E difendendo il lavoro pulito, i diritti, la giustizia sociale e la libertà delle persone, contro la povertà e la precarietà. Perché lo Stato deve arrivare sempre prima delle mafie, e non lasciare un centimetro di spazio alla ricattabilità di cui si approfittano i mafiosi. Seguire il suo esempio ancora oggi significa scegliere da che parte stare”.
Così in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein.
