MIGRANTI: AVRAMOPOULOS, NO ESTENSIONE PIANO RICOLLOCAMENTI.
SCHLEIN (POSSIBILE/S&D): PARADOSSALE DIRE NO DOPO SENTENZA CORTE UE.
Bruxelles, 6 settembre 2017 – “Paradossale che la Commissione nel giorno in cui la Corte di giustizia Ue difende i ricollocamenti, ribadendo il principio di equa condivisione delle responsabilità già sancito dai Trattati, decida di non estendere il piano di ricollocamenti che scade tra venti giorni”.
Ad affermarlo l’europarlamentare di Possibile Elly Schlein, relatrice della riforma del regolamento di Dublino per il gruppo dei Socialisti e Democratici, in merito alle dichiarazioni del Commissario europeo alle migrazioni e agli affari interni Dimitris Avramopoulos, nel corso della conferenza stampa di oggi.
“In due anni sono stati fatti solo 27 mila su 160 mila promessi – continua Schlein -, è una vergogna, ed è il segno del problema reale: la mancanza di volontà politica dei governi.
Trovo assurdo che la Commissione abdichi al suo ruolo politico e si rassegni a seguire gli egoismi dei governi nazionali, proprio oggi che la Corte le ha dato ragione. Anziché farsi forte delle posizioni di due istituzioni come il Parlamento europeo e la Corte, la commissione mostra ancora una volta la sua subalternità al Consiglio europeo”.
