di SERENA RIFORMATO
15 giugno 2018
L’europarlamentare di area civatiana è stata fra i relatori della riforma per cambiare il trattato con l’introduzione del ricollocamento obbligatorio in tutti gli stati dell’Unione. “A Salvini non interessa veramente ridiscutere le norme. E le sue alleanze danneggeranno l’Italia”
ROMA – “A Salvini non interessa cambiare il trattato di Dublino. Quello che vuole è rinforzare l’asse con Orbán per l’esternalizzazione dei confini, un asse paradossale, che è tutto a spese dell’Italia”. Elly Schlein,europarlamentare di area civatiana, è stata relatrice per il suo gruppo S&d (Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici) della riforma per cambiare il trattato di Dublino che, ad oggi, costringe i migranti a chiedere asilo nel paese di arrivo. Un lungo lavoro di confronto durato due anni in cui il contributo della Lega è stato pressoché nullo. “La Lega non ha mai partecipato a nessuna delle 22 riunioni di negoziato che abbiamo svolto nel corso di due anni sulla riforma di Dublino”, dice l’europarlamentare di Possibile.
Come si spiega l’assenteismo della Lega ai tavoli di discussione in Europa per modificare le regole che da anni lasciano sulle spalle dei paesi di arrivo il peso maggiore dell’accoglienza?
“Salvini sta sacrificando gli interessi italiani sull’altare di un’unione politica con Orban, che ha come obiettivo di far saltare l’unione. Ma l’Ungheria e i paesi dell’Est giocano da sempre una partita opposta alla nostra, ignorano i trattati e sono contrari alla solidarietà fra stati. Non ho citato a caso le 22 riunioni fra i relatori della riforma: è un numero molto alto, che fa capire quanto sia stato lungo e faticoso il negoziato. La Lega non si è fatta vedere a nessuna di queste. Lorenzo Fontana aveva anche depositato degli emendamenti, ma poi non si è mai presentato agli incontri. E quando il Parlamento ha approvato con un’ampia maggioranza il testo su cui abbiamo lavorato, la Lega si è astenuta e il Movimento 5 stelle ha votato contro. Ma chi in Italia non spinge per cambiare il trattato di Dublino, non ha capito cosa sta facendo. Non c’è una soluzione alla situazione che non passi da questa modifica”.
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(http://www.repubblica.it/politica/2018/06/15/news/migranti_elly_schlein_paradossale_l_asse_con_orban_il_vero_interesse_dell_italia_dev_essere_modificare_dublino_-199039692/)



