Skip to main content

Danilo Garcia Di Meo / AGF.
28 gennaio 2020
È lei, l’ ex eurodeputata che pochi giorni fa hadato filo da torcere a Salvini incalzandolo con
una serie di domande sul suo operato a Strasburgo, quando anche il leader della Lega era deputato europeo, la recordwoman assoluta delle elezioni in EmiliaRomagna:Elly Schlein, classe 1985, entra nel nuovo consiglio
r e g i o n a l e d o p o a v e r r a c c o l t o 2 2 m i l a preferenze nei tre collegi in cui era candidata, stravincendo a Bologna con quasi 16mila voti, più di quelli raccolti da big del Pd come il vicepresidente della Regione Raffaele Donini, che ne ha presi 13.800. Il fatto è che la n e a n c h e 3 5 e n n e n e o c o n s i g l i e r a n o n appartiene al “partitone”, ma a una lista minore che sosteneva Bonaccini, “EmiliaRomagna coraggiosa”, che ha messo insieme solo il 3,8% dei voti. «È un risultato che mi onora e mi commuove, e che riconosce i cinque anni di l a v o r o f a t t i a l l ‘ E u r o p a r l a m e n t o » , h a commentato Schlein, che ha dato voce alle forze a sinistra del Pd che appoggiavano il
presidente uscente. Nata in Svizzera da madre italiana e padre americano, si era impegnata in “OccupyPd”, la campagna di protesta contro i 101 che mandarono a monte l’ elezione di Prodi al Quirinale nel 2014, prima
di candidarsi alle Europee lo stesso anno. A San Giovanni in Persiceto, neanche una settimana fa, ha rinfacciato pubblicamente a Salvini le sue assenze alle riunioni sui negoziati per l’ accordo di Dublino. Ora festeggia la propria elezione trionfale in consiglio regionale: «Siamo riusciti nel tentativo di aggiungere a questa coalizione un pezzo importante, per rimotivare una parte di elettori che in questi anni sono rimasti senza casa. Credo sia un’
interessante premessa per il futuro. Abbiamo messo insieme una cultura ecologista, progressista e
femminista».

Vai all’articolo

Leave a Reply