Dopo indagini approfondite della commissione speciale TAXE, che il Parlamento europeo ha istituito dopo l’emergere un anno fa degli “scandali” LuxLeaks, abbiamo approvato oggi in plenaria il rapporto Ferreira e Theurer, che chiede l’introduzione di misure concrete, volte a combattere elusione e pianificazione fiscale aggressiva delle imprese all’interno dell’Unione.
Tra le varie misure vi è la richiesta di adottare il Country By Country Reporting (di cui vi ho parlato anche settimana scorsa), per obbligare le società multinazionali a fornire una rendicontazione su utili e tasse versate in ogni paese; la CCCTB, una base imponibile comune e consolidata per la tassazione delle imprese; una lista nera europea dei paradisi fiscali e sanzioni per chi con questi ha rapporti; la protezione dei whistleblowers.
Ulteriori indagini sono necessarie per far emergere quel che abbiamo solo cominciato a scavare, per questo sono a favore di un rinnovo immediato del mandato della Commissione, che deve continuare il suo prezioso lavoro.
Questo rapporto è un passo fondamentale, che impone già alla Commissione europea e al Consiglio di darsi una mossa per abbattere un sistema di ingiustizia fiscale svantaggioso per tutti, che mette gli stati che appartengono a una stessa Unione in competizione tra loro per sottrarsi importanti risorse finanziarie, un sistema che distorce il mercato interno e colpisce al cuore il progetto europeo. Le tasse si pagano dove si creano i profitti, è così semplice che pare assurdo doverlo ribadire.
Leggi il testo del rapporto qui.



