“Lo sciopero dei lavoratori elettrici dell’ENEL chiama in causa non solo l’azienda ma anche il governo. I lavoratori, le lavoratrici e i sindacati hanno ragione a protestare contro la razionalizzazione degli investimenti in uno scenario di enormi possibilità di sviluppo per le aziende elettriche e contro una politica che mira principalmente a una riduzione dei costi, con gravi ricadute sui livelli di qualità e sicurezza e soprattutto sull’occupazione.
Enel deve continuare a essere protagonista della grande sfida di una transizione energetica giusta, investendo sulla dimensione industriale e non su una finanziarizzazione che rischia di dissipare un grande patrimonio di competenze e un volano di crescita sostenibile essenziale per il nostro Paese.” Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, sullo sciopero di domani.
