ISCRIZIONE ALL’ANAGRAFE PER I RICHIEDENTI ASILO, SCHLEIN (POSSIBILE) INCONTRA PREFETTO E RIFUGIATI.
Modena, 22 luglio 2017 – “Un lungo e cordiale incontro per fare un quadro sulla situazione dei richiedenti asilo nella provincia di Modena e per consegnare le gravi segnalazioni ricevute sugli ostacoli all’iscrizione all’anagrafe per chi dimora nei Cas”.
Lo afferma l’europarlamentare bolognese di Possibile Elly Schlein, relatrice della revisione del Regolamento di Dublino per il gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, in merito all’incontro con il Prefetto Maria Patrizia Paba, avvenuto ieri, che ha preceduto quello con il collettivo di migranti Modena Refugees e con il comitato cittadino di Possibile.
Nei giorni precedenti all’europarlamentare era stata segnalata l’impossibilità, per molti richiedenti asilo che vivono nei Cas della provincia, di poter accedere all’iscrizione all’anagrafe, come prevede la legge.
“Al Prefetto, che ringrazio per la disponibilità dimostrata nel corso di tutto l’incontro, riconosco il costante impegno e l’attività di stimolo sull’accoglienza diffusa e l’integrazione, che costituiscono il modello migliore e realizzano una più equa distribuzione sul territorio dei richiedenti asilo – spiega Schlein -. Abbiamo voluto segnalare anche le gravi criticità che ci sono state riportate in questo territorio sull’iscrizione all’anagrafe, ottenendo rassicurazione sul fatto che saranno fatte rispettare le normative vigenti. Il Prefetto ha altresì fatto riferimento alle iniziative adottate dal Questore per lo snellimento delle procedure di rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno e per dare una prospettiva di certezza alla data di convocazione.
Il riconoscimento della residenza per chi dimora nei Cas da più di tre mesi è un pieno diritto riconosciuto dal nostro ordinamento; rappresenta una condizione essenziale per poter accedere a servizi indispensabili alla persona, ed è un presupposto fondamentale per qualsiasi percorso d’integrazione. Per questo non si capisce dove siano gli intoppi per l’accesso a questo fondamentale diritto”.
“Dal colloquio con il collettivo Modena Refugees – continua – sono emerse diverse criticità anche in ordine ad altre questioni, come le modalità e i tempi di rinnovo del permesso di soggiorno semestrale per richiedenti asilo, che in molti casi vengono consegnati, come ci riferiscono, già scaduti. Ci sono persone che hanno chiesto il rinnovo in prossimità della scadenza e ottenuto l’incontro con la Questura solo otto mesi dopo.
Sarebbe anche importante che ciascun richiedente potesse avere un’indicazione della data dell’incontro con la Commissione per il riconoscimento dello status di rifugiato, per non lasciare le persone in un limbo di totale incertezza che si protrae per molti mesi. Sui diritti fondamentali delle persone non si possono accettare zone grigie – conclude Schlein – sarebbe indegno di uno Stato di diritto, e di un territorio che esprime la nostra storia, che è anche storia di buona accoglienza”.
