COMUNICATO STAMPA
MIGRANTI: SCHLEIN (POSSIBILE/S&D), PROPOSTA ITALIANA A VERTICE UE NULLA DI NUOVO
Bruxelles, 25 giugno 2018 – “Una proposta presentata come completamente nuova, ma che dice quanto sapevamo già: il Governo italiano non può che sostenere la riforma di Dublino approvata dal Parlamento europeo”.
É il commento della europarlamentare di Possibile Elly Schlein, relatrice per il gruppo dei Socialisti e Democratici della riforma del regolamento di Dublino, alla proposta presentata ieri dal Presidente del Consiglio Conte.
“Dei dieci punti dell’European Multilevel Strategy for Migration – continua – ben quattro sono già contenuti nella proposta di riforma votata dai due terzi del Parlamento europeo, come ad esempio la cancellazione del criterio del primo Paese d’ingresso, la ripartizione automatica e obbligatoria in tutti i Paesi Ue dei richiedenti asilo, e le sanzioni sui fondi strutturali per chi non accoglie. Mentre la parte relativa all’esternalizzazione delle frontiere è un chiaro cedimento alla linea Salvini e all’asse con i paesi Visegràd. Ma è una strategia che non dice nulla di nuovo rispetto a quanto hanno già fatto sino ad oggi. Sono anni che i governi europei provano ad adottare questa strategia, ma non ha mai funzionato, salvo che violare diritti fondamentali altrove. Per ora l’unica vera novità è un governo che ha due linee sull’immigrazione contrastanti che determinano una progressiva e rapida perdita di credibilità del nostro Paese nei confronti dei partner europei.
Non c’è soluzione, specie per l’Italia – conclude Schlein – che non passi da una maggiore solidarietà europea e quindi dalla riforma di Dublino”.
