“La morte di Aleksei Navalny, il principale oppositore di Putin, è tutta responsabilità del governo russo. Un crimine che non può restare impunito. Imprigionato, avvelenato, torturato: oggi muore un uomo ucciso lentamente da un regime spietato che non ammette voci libere”. Così in una nota la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.
Roma, 16 febbraio 2024
