COMUNICATO STAMPA
UE, SCHLEIN (POSSIBILE/S&D): SU DUBLINO EMERGONO CONTRADDIZIONI DEI SOVRANISTI. GOVERNO ITALIANO SOSTENGA PROPOSTA DEL PARLAMENTO EUROPEO.
Bruxelles 4 giugno 2018 – “Salvini fa molta confusione, domani al Consiglio non si vota ma si discute una riforma cruciale per il nostro Paese. Se avesse qualche reale competenza sul tema dell’immigrazione saprebbe che l’Italia è il paese più interessato alla riforma del Regolamento di Dublino, che nella formulazione attuale lascia, invece, le maggiori responsabilità agli stati di frontiera come il nostro. Non ci si dichiara sconfitti prima della battaglia.”.
Lo afferma l’europarlamentare di Possibile Elly Schlein, relatrice della riforma del regolamento di Dublino per il gruppo dei Socialisti e Democratici.
“La posizione del no a priori alla riforma non ha altra utilità se non quella propagandistica, perché se l’Italia diserta il negoziato al Consiglio, gli altri Stati membri possono andare avanti anche a maggioranza qualificata. La bozza in circolazione al Consiglio è pessima, come denunciamo da mesi, ma per cambiarla bisogna sedersi al tavolo.
Noi l’abbiamo fatto al Parlamento europeo ottenendo una larga maggioranza su una proposta rivoluzionaria sulla riforma di Dublino, che cancella il criterio del primo Paese di accesso, e lo sostituisce con un meccanismo di ricollocamento automatico e obbligatorio dei richiedenti asilo tra gli Stati membri dell’Ue. Sarebbe assurdo che il governo italiano non appoggiasse questa proposta, dopo che il Parlamento, pur senza i voti della Lega, ha dato un segnale di solidarietà forte all’Italia. Se vuol fare gli interessi dell’Italia, Salvini si sieda a negoziare e abbia il coraggio di chiedere ad Orban di fare la propria parte. Capisco sia difficile, quando sino a ieri applaudiva alla costruzione di muri, ma il tempo della propaganda è finito. Qui emerge tutta la contraddizione dei nuovi sovranisti.”
