Il mio intervento sull’approvazione della quarta direttiva antiriciclaggio, votata ieri. La novità più importante è senz’altro l’istituzione di un registro pubblico centralizzato obbligatorio da istituire in tutti gli Stati membri (che non ne abbiano già uno), che dovrà contenere dati sui beneficiari finali delle aziende e dei trust, e che sarà accessibile automaticamente alle autorità fiscali dei 28, alle altre entità legali individuate dalla direttiva, ed anche a chi dimostri un legittimo interesse (nel caso di società ed aziende), definizione entro cui, durante i negoziati col Consiglio, si è chiarito che debbano essere ricompresi anche giornalisti e ONG.
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